Pubblicità COOP: la classifica dei migliori slop aggiornata al 2026

pubblicità coop ia
Una piccola rassegna delle pubblicità COOP fatte con l'intelligenza artificiale, ormai sempre più frequenti e non sempre così impeccabili.

Le pubblicità COOP, da un po’ di tempo a questa parte, sono sinonimo di una sola cosa: intelligenza artificiale. Il brand che vuole salvare il mondo con una buona spesa sembra voglia spendere cifre relativamente modeste per la sua comunicazione. Che a livello di sounding rimane sempre uguale, visto che la canzone delle pubblicità COOP è sempre Change the World di My Sun and Stars. Il sottofondo di un delizioso ukulele e coretti indie folk suggeriscono immagini di una compagnia vicina a quello che i clienti vogliono (spendere poco e, magari, senza mandare il pianeta a rotoli).

Dalle pubblicità evocative, con i carrelli vuoti che vanno in giro per il mondo a promuovere un consumo forse più responsabile, dal 2025 in poi la strategia è cambiata. Più spot, più offerte promosse, più… slop IA. Visto che ormai iniziano a essere tanti e non posso metterli tutti nello speciale sulle pubblicità fatte con l’intelligenza artificiale, vediamo di fare una piccola classifica delle pubblicità IA COOP più cringe fino a Ottobre 2026.

Come al solito: pareri personali, non creo pubblicità con la IA, siamo tutti amici.

Gennaio 2026 – Cavolfiori, broccoli e un bambino

Quando si mettono di mezzo i bambini piccoli negli spot con l’intelligenza artificiale gli interrogativi sono sempre molti. Trasmetteranno abbastanza empatia? Quanti sbattimenti risolvono i pargoli IA rispetto a quelli normali? Tralasciando le nocche della mano sinistra, che più che altro sembrano cuciture, per il resto non sembrano esserci altre stranezze evidenti. Però ecco, una leggera sensazione di disorientamento rimane.

Estate 2025 – Cocomeri, meloni e pedalo strani

Inizia probabilmente nell’estate 2025 il travagliato rapporto tra le pubblicità COOP con la IA e l’acqua di mare. Qui vediamo una famigliola felice di sapere che cocomeri e meloni sono scontati mentre sono su un pedalo. Anche qui, tralasciamo le grandi difficoltà della IA nel gestire i pioli della scaletta, e concentriamoci sull’acqua. Cioè, il pedalo sembra stare fermo immobile mentre tutto il resto scorre, no? Non proprio una cosa naturalissima. Però almeno il soggetto è meno problematico di altri spot.

Estate 2026 – In spiaggia a divertirsi con le pesche

Continua la problematica relazione tra gli spot COOP e l’acqua. Qui, più che un innocente gavettone, sembra che sul tizio cada una colata di qualcosa di melmoso. Poi dietro, non si sa perché, le persone che erano sedute belle tranquille iniziano ad alzarsi di botto, spaventate forse dal fragore dello scherzo. Mhh, insomma.

Agosto 2026 – Uva da sciacquare e papà bagnati fracichi

Altro drammatico esempio del conflitto tra intelligenza artificiale, COOP e acqua di mare. Qui la gag dovrebbe essere che l’ondata arriva e bagna tutti. Invece no, perché anche se in effetti si vede che l’esondazione coinvolge tutti i presenti, solo il padre rimane bagnato fracico. Del tipo: papà subisce ancora, o qualcosa del genere. L’impressione è che non ci si impegni più di tanto.

Marzo 2026 – Prodotti di marca per batteriste telepatiche

Tra tutti i soggetti non dico strani, ma comunque non molto intuitivi proposti dalle pubblicità COOP questa della signora batterista è tra le più affascinanti. Uno: i poster dietro la parete gridano IA in modo plateale. Due, particolare forse che salta solo all’occhio di chi si è mai seduto dietro a una batteria. Il piatto dell’hi-hat si alza (quello piccolo a destra), ma la tizia non muove il pedale che dovrebbe azionarlo (la gamba destra rimane ferma). Sì ok, a chi caspita importa, però insomma.

Primavera 2025 – La suocera approva i prodotti Fiorfiore

Il primo posto delle pubblicità IA COOP più cringe è della suocera. In un rigurgito tematico che rimanda dritto dritto alle migliori pubblicità Barilla di anni addietro. Durante il pranzo, il momento topico è quando la signora prova gli spaghetti della nuora. Dopo attimi di tensione dà il suo benestare, tutti siamo felici e la vita può andare avanti. Forse vedo male io, ma i bicchieri (non tutti uguali) non sono posizionati bene. Tanto per essere pignoli.

Lo strano silenzio attorno alle pubblicità COOP con IA

Una delle cose strane delle pubblicità COOP, oltre al loro essere mini slop che a volte sono fatti bene e a volte no, è che sembrano essere quasi tenute nascoste dall’azienda. Sulla pagina dedicata agli spot del sito ufficiale COOP, questi commercial non vengono citati. Si è rimasti alle campagne “umane”, per così dire.

Ma in fondo, forse è giusto così. Ormai ci stiamo abituando a contenuti che sappiamo essere IA, ma in fondo in fondo non ce ne frega niente. Come le canzoni fatte con Suno, le immagini di Nano Banana e simili (come quelle che faccio io per le cover del blog, non è che). Basta che arrivi il messaggio che le banane sono in offerta, e chi s’è visto s’è visto. Forse anche così la spesa cambia il mondo, vai a sapere.

Immagine di Francesco Ursino

Francesco Ursino

Da oltre dieci anni, il vostro amichevole copywriter di quartiere. Già collaboratore di Trivago, Trovaprezzi, Segugio, Fox, Selectra, piccole e medie aziende di tutta Italia.

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