Di cosa parla questo articolo?
Nel Superbowl 2025 tra Philadelphia Eagles e Kansas City Chieds le pubblicità hanno rivestito, come di consueto, un ruolo fondamentale. Non solo come intrattenimento, ma anche come commento sociale e culturale. Le campagne pubblicitarie di quest’anno si sono distinte per diversi temi e messaggi, come sempre. Tra una ruffianata e una pacchianata, allora, vediamo gli spot più interessanti.
Budweiser – First delivery
Può mai mancare uno spot Budweiser con protagonista un cavallo? Ovviamente no. Qui troviamo un coraggioso equino improvvisarsi rider per consegnare un bel fusto di birra. Una tipica pubblicità da Superbowl.
La storiella sarebbe questa: un puledro impaziente che è troppo giovane per lavorare viene lasciato da solo. Vista un’opportunità per dimostrare il suo valore, l’equino salta oltre la recinzione del ranch e inizia a spingere la botte, accompagnato da una struggente “Let Your Love Flow” dei Bellamy Brothers. Il nostro eroe attraversa colline, guadi e cascate nel suo viaggio, senza perdere di vista il suo carico. Arriva finalmente a destinazione, passando davanti ai suoi simili e entrando attraverso la porta principale. Commovente.
Best Foods - When Sally Met Best Foods
Millemila anni dopo “Harry ti presento Sally,” Meg Ryan e Billy Crystal tornano al Katz’s Delicatessen per una bella mangiata. Meg assaggia il suo bel panino, ma ha la faccia scontenta. “Non va bene?” chiede Billy. Lei scuote la testa, aggiunge una generosa dose di maionese Best Foods e riprova.
Questa volta parte la solita scenetta simil-erotica. “Ecco qua,” commenta Billy, ricordando l’ultima volta che erano stati lì. I diversi commensali smettono di parlare e si girano a guardarla, mentre a un tavolo vicino, Sydney Sweeney, benedetta figliola, dice a un cameriere: “Prendo quello che ha preso lei.”
Häagen-Dazs - Not so fast, not so serious
Puntare sui testimonial fa sempre bene, specie durante un evento come il Superbowl. Lo sa bene Häagen-Dazs, che si affida a Vin Diesel e Michelle Rodriguez.
I due sarebbero pronti a un’altra frenetica scena d’azione in stile Fast & Furious, ma c’è il colpo di scena. Michelle afferra un gelato Häagen-Dazs, così senza motivo, e l’adrenalina lascia il posto a un romantico viaggio lungo la costa. L’intermezzo idilliaco viene poi interrotto dall’arrivo di Ludacris, visibilmente perplesso: “Che fine ha fatto la vita spericolata?” chiede lui. La risposta del buon Toretto, con un sorriso enigmatico, è semplicemente: “Non oggi.”
Ray Ban - 'Hey Meta, Who Eats Art?'
L’intelligenza artificiale irrompe nelle pubblicità del Super Bowl 2025 con Ray-Ban, in uno spot che pesca dall’attualità recente.
All’interno di una galleria d’arte c’è Chris Pratt, con i suoi occhiali smart Ray-Ban Meta. Il nostro si trova di fronte a un’opera d’arte piuttosto controversa: una banana attaccata al muro con del nastro adesivo. Gli occhiali gli rivelano che si tratta di “Comedian”, una creazione firmata da Maurizio Cattelan e valutata 6,2 milioni di dollari.
Subito dopo vediamo Chris Hemsworth che indossa gli stessi occhiali e sta gustando tranquillamente quella che sembra essere la famosa banana da milioni di dollari. Rendendosi conto della portata catastrofica dell’errore, i due attori si lanciano alla ricerca di un frutto sostitutivo. Vengono interrotti da una Kris Jenner sospettosa, che intima a Meta di contattare il suo avvocato.
Più dello spot in sé, sono interessanti le tematiche, visto che la IA è uno degli argomenti del momento.
Stella Artois - David and Dave
Continuano gli spot che si giocano testimonial grossi con Stella Artois. Qui c’è David Beckham che scopre di avere un gemello perduto, Dave, interpretato da Matt Damon. Durante un barbecue i due fratelli, con personalità opposte — David è riservato, mentre Dave è estroverso e carismatico —iniziano a conoscersi meglio. Le loro interazioni sono spassose nel modo nel quale possono esserlo gli spot del Superbowl. Come quando Dave chiede a David se è famoso come Matt Damon, e David risponde: “Famoso come Ben Affleck.” Commovente.
Uber Eats - A Century of Cravings
Uber Eats sceglie una vagonata di volti noti per il suo spot. Il protagonista principale è Matthew McConaughey, che parte nella sua personale crociata per svelare una presunta cospirazione culinaria legata al football, suggerendo che il gioco sia stato concepito per stimolare l’appetito.
E qui partono collegamenti più o meno improbabili che coinvolgono Kevin Bacon, Charli XCX e Martha Stewart. Un piccolo kolossal, insomma.
Google Pixel 9 - Dream Job
L’intelligenza artificiale irrompe potente con questo spot per il Google Pixel 9. Nella pubblicità vediamo un uomo in cucina mentre parla al suo smartphone e si prepara per un colloquio per il lavoro dei suoi sogni. Mentre riflette sulle sue esperienze professionali passate, si accorge che manca qualcosa di fondamentale. Dopo una pausa, ritira la sua risposta iniziale e decide di concentrarsi sul ruolo che gli ha insegnato di più: essere padre.
Una pubblicità che mi piace più di quanto vorrei ammettere, tipicamente da Super Bowl. L’intelligenza artificiale ci aiuterà a trovare lavoro, secondo Google: ci crediamo?
Dove - Keep Her Confident
Come spesso succede, Dove dimostra attenzione per le tematiche sociali e legate alla condizione femminile. In questo spot bambina di tre anni che corre felice. Tuttavia, questa immagine gioiosa viene seguita da un avvertimento preoccupante: le sue gambe, simbolo di libertà oggi, potrebbero diventare un peso nella fase dell’adolescenza. Il brand avverte infatti che “1 ragazza su 2 che abbandona lo sport è criticata per il proprio tipo di corpo”.
Un messaggio importante e diffuso in maniera coerente con il modo di comunicare dell’azienda. Direi bene così.
Pfizer - Knock out
Forse la pubblicità più toccante di questo Super Bowl 2025 è quella di Pfizer. Ci racconta di giovane ragazzo, sdraiato in un letto d’ospedale, che guarda un incontro di boxe in TV. Con determinazione, osserva i suoi piccoli pugni e, vestito da pugile, si alza pronto a combattere. Percorre con passo sicuro i corridoi dell’ospedale fino a raggiungere la campanella del cancro, che colpisce tre volte, simboleggiando la sua vittoria.
La canzone “Mama Said Knock You Out” accompagna la sua uscita dall’ospedale tra applausi del personale e dei pazienti. All’esterno, una parata celebra il suo trionfo mentre torna a casa, dove la madre lo accoglie con un abbraccio emozionante, insieme al padre. Pur con tutta la ruffianeria del caso, è comunque uno spot al quale non si può dire niente.
Coca Cola - Then, Now and Always
Uno spot piuttosto impegnativo, questo di Coca Cola, che sceglie di parlare di intelligenza artificiale. La IA ci conquisterà tutti o andrà come con i computer, che ci hanno aiutato in tante cose (come i meme con Pedobear o i tutorial su come farsi i capelli con la piastra)?
Il brand non ci dice come andrà. Ma ci dice che, oggi come ieri, sarà al nostro fianco con una bella lattina di cochina bella fresca. E questo dovrebbe bastarci a consolare. Forse.
Francesco Ursino
Da oltre dieci anni, il vostro amichevole copywriter di quartiere. Già collaboratore di Trivago, Trovaprezzi, Segugio, Fox, Selectra, piccole e medie aziende di tutta Italia.
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