Di cosa parla questo articolo?
Le pubblicità Mulino Bianco fanno capire che poche altre tipologie di prodotti riportano all’infanzia come le merendine.
E visto che si tratta una cosa legata all’infanzia, è molto probabile che anche solo pensare a questi articoli scateni in te tutta una serie di suggestioni sensoriali interessanti. Dalla memoria di tua madre che spalma un po’ di marmellata sulle fette biscottate, al rito di spezzare in due i Baiocchi per mangiare prima il cioccolato. Proprio questa dimensione emotiva è stata ripresa e sfruttata dal brand nei suoi spot più recenti.
Ma andiamo con ordine, e cerchiamo di fare un piccolo excursus dei commercial dell’azienda, con tanto di indicazione delle canzoni di sottofondo, dove possibile.
Mulino Bianco – i dolcetti delle feste
Canzone di sottofondo: Mulino Bianco ‘83
I dolcetti delle feste, da mangiare tutti i giorni. Era con questa promessa semplice ma incisiva che si apriva una delle pubblicità dei biscotti Mulino Bianco anni ’80 più comuni. Che richiamava a un ideale di semplicità paesanotta, un po’ alla Via Gluck, nell’epoca dove invece si andava sempre più spediti verso la globalizzazione spinta. Pensa, tanto per dare un po’ di contesto, che l’anno dopo la prima messa in onda di questa pubblicità, Apple se ne sarebbe uscita con il mitico spot “1984” durante il Super Bowl. Che si può considerare l’ingresso ufficiale dell’informatica nella vita quotidiana di miliardi di persone.
E non mancava un tocco di simil turbamento, con l’inquadratura ferma per un attimo sulla ragazza mentre si parla di “dolcetti più innocenti”. Dolcetti che, peraltro, Mulino Bianco oggi non fa più, o comunque fa in modo diverso. I tempi sono cambiati, in tutti i sensi.
Mulino Bianco – La prima colazione italiana
Canzone di sottofondo: Mulino Bianco ‘92
Gli anni 90’ segnano definitivamente l’entrata in scena delle pubblicità Mulino Bianco con la famiglia felice. Un ideale che ha pervaso tutto l’immaginario collettivo degli spot legati ai prodotti usati per la colazione.
Questa specifica pubblicità Mulino Bianco anni ’90 si lascia ricordare per diverse ragioni. La prima è il doppiaggio, particolarmente serioso e impostato. Poi c’è il tono del discorso, talmente alto che sembra di essere davanti a una dichiarazione di intenti politica, più che a uno spot; d’altra parte, Berlusconi terrà a far sapere a tutti che l’Italia era il paese che amava nello stesso periodo, e proprio in TV.
Uno spot davvero tanto tanto serio, che più istituzionale non si può, con una musica che fa ricordare per certi versi il tema principale di C’era una volta in America. Oggi potremmo dire “C’era una volta a colazione”, volendo.
Pubblicità Mulino Bianco – Il biscottone
Canzone di sottofondo: GrainLand, di Alessandro Branca e Serena Menarini
Antonio Banderas e Mulino Bianco sono il binomio che caratterizza tutto il periodo a cavallo della fine degli anni ’00 e l’inizio degli anni ’10 del nuovo millennio. Con una serie di pubblicità al limite tra il meme e l’ingenuità più candida (forse, non l’ho mai capito fino in fondo).
Ma insomma, tra tizi che vogliono “solo un’altra Focaccella” e una specie di mugnaio che parla con la gallina Rosita, spuntavano perle come questo spot, dedicato al Biscottone. Un nome che fa nascere qualche sogghigno nei più maliziosi. Perfino i più seri devono arrendersi quando Banderas definisce il biscotto fatto da lui decisamente “inzupposo”.
La seriosità degli anni ’90 è decisamente scomparsa, a favore di un approccio più spensierato. E soprattutto, in queste pubblicità scompare la famiglia. Che però tornerà negli spot successivi, con un approccio molto diverso e originale.
Pubblicità Mulino Bianco Pan di Stelle – Sogna, è buonissimo
Canzone di sottofondo: versione modificata di City of Stars, di Justin Hurwitz
La pubblicità dei Pan di Stelle del 2022 ha come protagonisti i bambini di oggi, con le loro passioni e aspirazioni. E quell’invito a seguire i propri sogni che si rivolge a loro, certo, ma anche ai più grandi. Che ascoltando il tema in sottofondo (la canzone è City of Stars, da La La Land), possono immaginare nuovi scenari per la propria vita, pure se cresciuti.
Pubblicità Mulino Bianco 2023 - Tieni sempre con te quello che ti rende felice
Canzone di sottofondo: versione strumentale di My Favorite Things, di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein
Gli ultimi spot Mulino Bianco sembrano rivolgersi ai bambini di un tempo, quelli che ora nei commenti ai video delle pubblicità dell’azienda si lamentano perché le ricette dei biscotti sono cambiate. Penso che il brand sia consapevole di questa cosa, e sembra dire al suo target di sempre: siamo cresciuti insieme, non dimenticatevi di come vi facevamo sentire quando eravate piccoli.
Per questo forse nello spot 2023 delle nuove Macine l’impresa invita a non lasciare indietro ciò che ci fa felici. Quelle di quando eravamo piccoli, le cose erano più semplici e i biscotti più buoni. Una pubblicità evocativa e delicata, che pur nel suo piccolo non manca di far riflettere.
E questo è quanto. Se vuoi guardare altri spot, ti segnalo l’ottimo archivio pubblicità Mulino Bianco, suddiviso per decenni. Ora sì che ho proprio voglia di una Focaccella.
Francesco Ursino
Da oltre dieci anni, il vostro amichevole copywriter di quartiere. Già collaboratore di Trivago, Trovaprezzi, Segugio, Fox, Selectra, piccole e medie aziende di tutta Italia.
Articoli correlati
Sai che forse potrebbero interessarti anche questi post?
Leggi anche questi post (se vuoi)

Le pubblicità del Superbowl 2025: spot tra AI, allegria e temi sociali
Vediamo quali sono stati i temi delle pubblicità del Superbowl 2025, e come i brand interpretano i cambiamenti che stiamo vivendo.

Pubblicità Superbowl 2026: gli spot da ricordare e quelli più pacchiani
Un’altra edizione del Superbowl ha portato con sé spot che vogliono far riflettere, divertire e alzare diversi sopraccigli. Ecco quelli da ricordare.

Pubblicità Audi: piccola guida agli spot più belli del brand
Un piccolo speciale dedicato alle pubblicità più belle del brand tedesco, con la segnalazione di video e titoli delle canzoni utilizzate.
