Toonly – recensioni per copywriter

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Un programma dalla doppia anima: estremamente aggressivo sul lato comunicativo, simpatico e semplice nell’utilizzo. Il prezzo è super competitivo, ma ne vale la pena?

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Se navighi su un qualsiasi social – da Youtube a Facebook – il nome Toonly potrebbe esserti decisamente familiare. Come suo cugino Doodly, anche questo proposto da Brad Callen, è pubblicizzato un po’ ovunque, in maniera intensiva e costante.

Spinto dalla curiosità, allora, ho approfittato della irripetibile “one time offer” (ripetuta praticamente ogni mese) e ho acquistato il programma. In questa nuova recensione per copywriter elenco brevemente cosa mi è piaciuto e cosa no. E approfondisco anche un po’ la politica di promozione del software, piuttosto aggressiva.

Che si può fare con Toonly

Toonly è un programma di animazione che permette di creare video in maniera piuttosto semplice. Per come la intendo io, si propone con un posizionamento preciso. Si tratta di un’alternativa economica a soluzioni più impegnative da un punto di vista economico. Le prime due alternative che mi vengono in mente, a questo proposito, sono Powtoon e Animaker.

In buona sostanza, quindi, con Toonly basta scegliere sfondo, musica, personaggi, props e il gioco è fatto. Una volta finito si può esportare il proprio video in diverse risoluzioni (anche 4K, caso abbastanza raro) e spammare in giro per il web le proprie creazioni.

Vediamo, però, come funziona il tutto.

interfaccia toonly
un dettaglio dell’interfaccia

Come funziona il programma

Rispetto alle piattaforme da utilizzare all’interno del browser, Toonly sceglie una via più classica. Dopo l’acquisto va scaricato un client che consente di utilizzare il programma su PC e Mac. Ovviamente è tutto cloud based, quindi è necessaria comunque una connessione a internet.

L’interfaccia si basa su una struttura classica. A destra si scelgono gli elementi grafici, al centro c’è la scena in lavorazione e a destra lo storyboard. In basso una timeline piuttosto tradizionale e che funziona anche in maniera discreta. La cosa importante da dire è che la timeline è relativa sempre a una singola scena, anche in presenza di elementi che proseguono la loro riproduzione (come le colonne sonore).

Il numero di elementi grafici selezionabili è discreto, a patto di scegliere la versione completa del programma (da circa $ 150) e non quella base (da $ 67).

Cosa va bene e cosa no

La cosa antipatica – ma piuttosto comprensibile – è che i personaggi sono pochini. Non è possibile cambiare abiti, colore di capelli o altro, come invece si può fare in Animaker. E quindi la varietà è poca, con una ripetitività evidente. Gli sfondi, per dire la verità, sono molto carini e ben fatti, mentre i testi sono pochi e con poche animazioni (alcune brutte in maniera spettacolare).

Ancora, gli accompagnamenti audio sono standard, l’equivalente delle foto stock, ma è possibile inserire le proprie tracce audio in maniera molto semplice. È stata aggiunta anche la possibilità di far parlare i propri personaggi, semplicemente inserendo il voice over nella sezione apposita della timeline.

Quello che mi convince di meno sono le animazioni. O meglio, alcune cose sono ottime. Basta agire sulla timeline, e i personaggi possono passare da un’azione all’altra in maniera piuttsto fluida. D’altra parte, il numero di animazioni è basso, e non include azioni con altri oggetti. Del tipo: in Animaker esistono specifiche animazioni con personaggi che scrivono al computer, quindi in un singolo quadro è presente sia il personaggio che il PC. In Toonly no, e quindi si torna al discorso della ripetitività.

Il fatto, poi, è che a volte i personaggi appaiono… mhh, poco intelligenti. Un po’ perché è una scelta stilistica. E un po’ perché quando sono in idle gli omini non stanno sempre fermi, ma ripetono l’animazione di base più o meno velocemente, con un effetto che mi pare piuttosto bruttino. Guarda questo video di prova che ho fatto velocemente per questa recensione, soprattutto alla fine, e capisci di cosa sto parlando:

Riproduci video
e buonanotte

Carina, ma un po’ macchinosa, la gestione dell’inquadratura, che può avvicinarsi o allontanarsi agendo sugli appositi spot presenti sulla timeline. Infine – cosa fastidiosissima – non è possibile avere un’anteprima delle transizioni, e non è possibile nemmeno calibrare la loro durata.

Capitolo marketing: aggressivi e a prezzi scontati

A me Toonly sembra un prodotto carino. Il software in sé funziona bene ed è facile da usare. È privo di molte opzioni avanzate ma, d’altra parte, costa pure pochino.

Mi pare interessante, però, soffermarmi un attimo sulle politiche di promozione estremamente aggressive messe in atto dagli sviluppatori.  Come detto in precedenza, i post sponsorizzati del programma spuntano un po’ da tutte le parti. E le sbandierate promozioni “one time”, che permettono di comprare il programma a prezzo ribassato, mi sembrano piuttosto farlocche.

In teoria il programma è acquistabile normalmente con un abbonamento mensile, ma la mia sensazione strisciante è che il numero di utenti che sborsano $ 39 o $ 69 al mese sia piuttosto basso. E se c’è qualcuno che paga mensilmente questo software, ha tutta la mia comprensione per non aver approfittato della ricorrente e imperdibile “one time offer”.

Detto ciò, occorre fare attenzione. Con la versione da $ 67 il materiale a disposizione è poco, quindi comunque servirà la versione estesa, acquistabile con un’altra novantina di dollari.

prezzi toonly
un piccolo dettaglio degli abbonamenti mensili

E quando dico che la politica di promozione è “aggressiva”, vi segnalo la mia esperienza. Entro i primi 30 giorni dall’acquisto è possibile richiedere un rimborso, cosa che ho fatto, visto che il programma non mi diceva tantissimo. Il supporto clienti mi ha risposto proponendomi la versione base non più a $ 67 dollari, ma a $ 50. In sostanza mi avrebbero rimborsato $ 100 lasciandomi comunque la possibilità di usare il programma. Io ho rifiutato, ma a qualcuno potrebbe tornare utile.

Toonly è un programma molto carino, molto facile da usare e anche economico. Il fatto è che bisogna aspettarsi poco dalle proprie creazioni, perché ci sono limiti evidenti. Sono limiti soprattutto di varietà e qualità dei personaggi presenti, che hanno poche animazioni e in alcuni casi appaiono un po’ tonti. Anche la resa dei testi meriterebbe maggiore cura. Però le note positive ci sono. La gestione delle animazioni mi piace, si può inserire il voice over e l’esportazione dei video è anche in 4K.

Quindi serve a copy e marketer che devono creare contenuti per social o cose del genere? Non saprei, per scopi professionali mi sembra ancora limitato, e forse è meglio affidarsi a soluzioni più costose, specie se servono per progetti estemporanei. Per chi ha poco budget e vuole comunque creare i propri video da solo senza andare su Fiverr (dove magari ti propinano proprio video fatti con Toonly), potrebbe andare bene.

Se vuoi saperne di più, vai sul sito ufficiale del programma.

Cose buone:

  • Economico e facile da usare
  • La gestione delle animazioni è carina
  • Esportazione di video in 4K

Cose non buone:

  • Poca varietà di elementi grafici, soprattutto personaggi
  • Certe animazioni dei testi sono improponibili
  • Manca di varie funzioni e opzioni
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