Cosa si intende per buyer personas? Cosa sono e come si creano

buyer personas cosa sono
Se devi vendere, devi sapere a chi vendere. Con le buyer personas crei profili di consumatori ipotetici ai quali rivolgerti in maniera adeguata. Come si fa?

Creare una buyer personas è un passo fondamentale quando ci si appresta a scrivere un copy. E questo perché quando si comunica, mi pare evidente, bisogna sempre sapere con chi si ha a che fare. È necessario creare un profilo il più possibile completo e preciso, basato sui dati a propria disposizione. Vediamo subito come si fa.

Cosa sono le buyer personas?

Una buyer persona è un personaggio fittizio che rappresenta un utente tipico di un sito, marchio o prodotto. Questi profili dettagliati aiutano le aziende a comprendere meglio le esigenze, i desideri e i comportamenti dei loro clienti, facilitando decisioni strategiche in ambito marketing, vendita e sviluppo del prodotto.

Utilizzare buyer personas consente una personalizzazione mirata delle strategie, migliorando l’engagement e, di conseguenza, il successo commerciale (si spera).

Come si crea un buyer persona?

Le buyer personas vengono create attraverso ricerche di mercato, interviste ai clienti e l’analisi dei dati esistenti, e possono includere informazioni su età, professione, obiettivi, sfide e canali di comunicazione preferiti. In quanto copywriter freelance, gli step che uso io per farlo sono sostanzialmente tre:

  • la raccolta di dati;
  • l’unione delle informazioni raccolte;
  • la “colorazione”.
copy-dubbio

Attento alle differenze: il target offre una visione macro del mercato, è un insieme di persone, in altre parole. La buyer persona fornisce una visione più dettagliata e qualitativa, per una comunicazione e un’offerta più mirata.

L’unione delle informazioni raccolte

Nella prima fase devi trovare dei dati in maniera analitica. Se hai un sito, la cosa migliore da fare è andare su Google Analytics. Qui trovi tutto quello che ti può servire per iniziare ad avere le indicazioni più generali. In particolare, hai informazioni su:

  • dati demografici (età e sesso);
  • dati geografici (non solo le nazioni, ma le località);
  • la tecnologia utilizzata (browser, risoluzione del display).

E poi devi andare a occhio. Se hai profili social belli pimpanti, puoi rifarti alle metriche delle piattaforme e ai profili degli iscritti. Se non sei protagonista di un Facebook qualsiasi, devi rifarti alle esperienze passate, ai clienti con i quali ti sei trovato meglio (se non ne hai mai avuto uno, vai di inventiva). Devi pensare alle sue caratteristiche primarie e tracciare qualche paletto, del tipo:

  • che grado di controllo ha sulla sua attività (proprietario, dipendente);
  • la sua situazione personale (sposato, celibe o nubile);
  • la sua personalità (freddo, impersonale, empatico, entusiasta);
  • il livello di istruzione (una possibile stima).

Una volta raccolti tutti questi dati, bisogna metterli insieme.

L’unione delle informazioni raccolte

A questo punto dovresti già avere chiaro che tipo di pubblico naviga sul tuo sito. Però sono dati un po’ così, generali. Abbiamo bisogno di un po’ di sana realtà. Metti insieme tutti i dati che hai raccolto prima e cerca di farli combaciare con i profili dei clienti che hai già avuto, o con quelli che vorresti avere. Sono tre i parametri avanzati che io di solito prendo in considerazione quando devo creare una persona:

  • cosa vuole (un imprenditore vuole un nuovo blog per il suo sito);
  • di cosa ha paura (non avere contenuti all’altezza di quelli dei suoi competitor e fare brutta figura);
  • quali sono le sue aspirazioni (avere più tempo da dedicare alla sua famiglia, per rafforzare la sua figura di marito e padre. Ma se è impegnato a scrivere da sé il suo blog aziendale, non lo può fare).

Basandoti su questi tre pilastri puoi anche già avere un’idea di come strutturare il tuo contenuto. Dopo aver fatto tutto questa bella roba, è arrivato il momento di colorare.

Colora le tue personas e metti insieme i dati

Dopo aver raccolto e messo insieme tutti i dati che ti servono, devi plasmare le tue personas, farle diventare figure tridimensionali. Metti insieme tutti questi dati, scegli un nome, crea una storia e sei pronto.

Esempi in italiano di buyer personas

Metti che sei un copywriter senza esperienza e devi scrivere i testi del tuo sito internet. Vuoi rivolgerti a due tipi di target: piccoli imprenditori che hanno bisogno di un blog e HR di grandi portali alla ricerca di nuovi collaboratori. Vediamo.

Michelino

  • Nome: Michelino
  • Età: 40-55 anni
  • Sesso: maschio
  • Lavoro: imprenditore
  • Stato sociale: sposato
  • Luogo: sud
  • Guadagni: 40.000 € in su
  • Livello di istruzione: media superiore
  • Livello di controllo dell’attività: totale, è proprietario
  • Cosa vuole: avere un blog, magari già lo ha ma non lo vuole/può gestire più
  • Di cosa ha paura: non avere la capacità di trovare il tempo di coniugare famiglia, lavoro e successo professionale
  • Aspirazioni (benefici): avere più tempo da dedicare a se stesso, alla sua famiglia e alla crescita della sua attività.

Michelino è un imprenditore fiero della sua attività. È in proprio, ha un negozio in una città medio-grande del sud. È proprietario unico, o insieme a un familiare. È sposato, tiene molto alla famiglia, e si sforza di fare il suo lavoro al meglio per i suoi cari. La sua attività è già avviata, ed è consapevole che avere una presenza online è importante. Per questo ha già un sito e un blog, che ha già popolato con qualche articolo. Ora, però, non ha tempo per portare avanti tutto il lavoro da solo, e perciò ha bisogno dell’aiuto di un professionista.

Graziella

  • Nome: Graziella
  • Età: 25-45 anni
  • Sesso: femminile
  • Lavoro: project manager/HR
  • Stato sociale: celibe/sposata
  • Luogo: Nord
  • Guadagni: 30.000,00 € in su
  • Livello di istruzione: laurea/master
  • Livello di controllo dell’attività: circoscritto alla sua mansione
  • Cosa vuole: un professionista che faccia bene il lavoro richiesto
  • Di cosa ha paura: non scegliere bene, non sapere come porsi nei confronti dei collaboratori scelti Perdere credibilità agli occhi dei suoi colleghi.
  • Aspirazioni (benefici): fare bella figura con i suoi superiori grazie alla sua scelta. Lavorare in maniera più efficiente.

Graziella è una professionista preparata, che ama il suo lavoro e per questo è disposta a fare o ha fatto sacrifici, come trasferirsi. Sta cercando qualcuno che svolga le mansioni richieste, e che dovrà rispondere direttamente a lei. Ha responsabilità limitate, ma sa che se i risultati del suo progetto non saranno soddisfacenti la colpa ricadrà su di lei, perciò è determinata a pretendere il meglio. Allo stesso tempo, non vuole dare un’immagine di sé autoritaria, si mostra disponibile e con modi gentili. È giovane, non ha figli e dedica molto del suo tempo al lavoro.

Il template italiano per creare buyer personas

Che articolo sulle personas è senza un bel template? Ecco allora il mio personalissimo. Ben inteso, non ha alcuna pretesa di essere una soluzione definitiva nella maniera più assoluta. Ma proprio per niente. Spero però ti sia utile. Lo puoi anche ampliare, o migliorare.

Crea le tue buyer personas

























Immagine di Francesco Ursino

Francesco Ursino

Da oltre dieci anni, il vostro amichevole copywriter di quartiere. Già collaboratore di Trivago, Trovaprezzi, Segugio, Fox, Selectra, piccole e medie aziende di tutta Italia.

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