Questa breve guida vuole accennare ad alcune delle pubblicità Audi più recenti. Tranne alcuni casi, ho limitato la rassegna solo a spot apparsi in Italia.
Il brand tedesco, nel corso degli anni, ha cercato di diversificare la sua comunicazione proponendo video ora più criptici, ora più aperti ed empatici. Senza alcuna pretesa di completezza, allora, ecco una piccola raccolta di commercial che possono fare comprendere l’evoluzione della casa automobilistica negli ultimi anni. Per ogni video, dove possibile, trovi anche la segnalazione della canzone di sottofondo.
Audi – Keys
Meglio nota come la “pubblicità Audi col portachiavi”, questo piccolo capolavoro minimalista dice tutto quello che deve in pochi istanti.
Un’idea geniale e che rimane impressa nella mente, per uno spot che riesce a raccontare tanto del brand in maniera intelligente.
Audi Q2 – Dobbiamo sempre etichettare tutto?
Canzone di sottofondo: Bangarang – Skrillex
In questo spot, andato in onda a partire dal 2016, la casa tedesca affronta il tema della riconoscibilità. Un argomento che viene spesso toccato dalle case automobilistiche, e che in questo caso viene declinato utilizzando gli hashtag.
Non tutte le cose possono essere catalogate. Per alcune, come il modello di auto pubblicizzato, etichette e categorie non sembrano bastare.
Uno spot molto #pop, non c’è che dire.
Audi A4 – Future happens. Be Ready
Questo spot del 2018 è un po’ particolare. Tratta un argomento molto, molto in voga tra le pubblicità di automobili, ovvero il rapporto con la tecnologia. E lo fa però non schierandosi apertamente dalla parte nostra, degli umani.
Anzi, secondo questa pubblicità l’intelligenza artificiale un giorno diventerà una cosa naturale, e ci regalerà il potere di controllare ogni cosa. Quindi non un nemico, ma un mezzo.
E l’intelligenza artificiale della A4, viene specificato, rappresenta già un buon inizio.
Italia – Land of Quattro
Uno spot istituzionale tutto dedicato al nostro paese. Immagini di città e paesaggi incontaminati si alternano per fare spazio, alla fine, a una macchina della casa di Ingolstadt.
Andato in onda nel 2013, riassumeva in un minuto alcuni dei tratti tipici della penisola riuscendo anche a non essere particolarmente ruffiano o noioso.
Come diceva Jeremy Clarkson, l’Italia è la pista da corsa di Dio. Probabilmente anche il brand tedesco è d’accordo.
Audi A4 – Cubo di Rubik
Canzone di sottofondo: In A Distant Dimension – Voxcraft
Ogni volta che vedo uno spot del genere mi viene in mente quello della Citroën Picasso, chiamato Robot. Perché in buona sostanza il concetto è lo stesso.
La costruzione dell’auto come processo interamente meccanico, operato da macchine. Ma non si tratta di un qualcosa di freddo o impersonale. Nel caso di Audi, ad esempio, la vettura da pubblicizzare è la somma di parti da mettere insieme come se si stesse risolvendo un cubo di Rubik.
Un’auto che è un rompicapo, o un’auto che è un mistero da scoprire con meraviglia?
Audi Q – Liberate la loro vera natura
Canzone di sottofondo: I Could Have Danced All Night – Faultline feat. Jakl
Questo spot del 2019 ci insegna che le auto della casa tedesca sono fatte per l’offroad. E per questo la notte se ne vanno in giro da sole nei boschi.
Il messaggio pare essere chiaro. Non si rivolge tanto a quello che il cliente può fare con l’auto, quanto a quello che l’auto è. Uno spot che serve a raffinare il posizionamento, in altre parole.
Elegante la scelta della canzone di sottofondo, ripresa da My Fair Lady.
Audi RS – Performance is an attitude
Questo spot del 2020 vuole chiarire cosa sia l’idea di performance per la casa tedesca. Una cosa che non dipende da cavalli o velocità massima. E nemmeno da follower o status quo. La performance è una sfida da lanciare a se stessi.
Uno spot pieno di gente che la sa lunga e sicura di sé, che serve a identificare e dare nuova spinta a una gamma di auto già di per sé bella grintosa.
L’accenno alle personalità forti (“Be bold”) è uno dei temi ricorrenti negli ultimi anni negli spot del settore automotive.
Audi – Let it Go
Canzone in sottofondo: Let It Go – Idina Menzel
In questo spot c’è Maisie Williams che canta una canzone di Frozen in mezzo al traffico per motivi che non è del tutto chiaro sapere.
Il messaggio è fortemente ambientalista, supportato anche da una pletora di macchine che fumano gas nocivi e tizi cattivissimi che le guidano. Ci sono anche dei momenti cringe da non sottovalutare.
Bisogna considerare che lo spot è stato pensato per il Super Bowl, quindi la presenza del testimonial si può spiegare così. In generale, però, non mi sembra del tutto centrato (anche qui, opinione personale che vale quanto una moneta da 3 euro).
Francesco Ursino
Da oltre dieci anni, il vostro amichevole copywriter di quartiere. Già collaboratore di Trivago, Trovaprezzi, Segugio, Fox, Selectra, piccole e medie aziende di tutta Italia.
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