Swimme: creare un sito web da una pagina Facebook è semplice

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Un interessante servizio che trasforma le pagine social in veri e propri siti web che si aggiornano da soli. Te ne parlo in questo approfondimento.

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“Con Swimme, il tuo sito si aggiorna da solo con i contenuti più belli che posti su Facebook” – è con questo slogan, impegnativo ma sicuramente intrigante, che si presenta Swimme. A quanto ho avuto modo di capire, si tratta di un servizio piuttosto originale, in cui mi sono imbattuto girovagando per l’internet in cerca di novità.

E visto che mi trovo, ne approfitto per spiegarti un po’ di che si tratta, visto che è una soluzione che potrebbe far gola a più di un professionista.

Con Swimme, ogni profilo social è un sito web

Ora, io sono un copywriter e in teoria dovrei essere io a scrivere i contenuti per i tuoi siti, però è anche vero che non sempre c’è bisogno di un mega portale con tanto testo e tante funzioni. Lo spiegavo in un articolo di qualche tempo fa, dove approfondivo la differenza tra i copy “soap opera” e quelli “da Oscar”.

Swimme secondo me può tornare utile in questo senso. Molte attività, soprattutto locali, all’inizio della loro esperienza online puntano subito a creare un profilo Google My Business (cosa buona e giusta), e magari una pagina Facebook e un profilo Instagram. Per il sito ufficiale, se ne riparla dopo.

Ecco dove si inserisce il servizio di cui ti sto parlando. In buona sostanza, trasforma le pagine social in siti web. I contenuti multimediali caricati sui vari profili ufficiali della tua attività, così, trovano spazio su un nuovo sito esteticamente accattivante (e pensato anche per il mobile).

Ogni volta che pubblichi qualcosa sulla tua pagina Instagram, ad esempio, il contenuto viene postato automaticamente sul sito. In questo modo non devi fare niente, perché il sistema è del tutto automatizzato.

È possibile inserire quindi foto, video, così come testi. Tutti quei bei post che hai pubblicato su Facebook, e che si perdono tra lo scrolling selvaggio degli utenti, possono trovare così un posto d’onore sul tuo nuovo sito, in una sezione creata per l’occasione.

cosa può fare swimme
una promessa ambiziosa, ma sicuramente intrigante

Come funziona Swimme

Spulciando il sito ufficiale Swimme si legge un po’ come funziona questo nuovo progetto. In generale, questi sono i passaggi:

  • Comunica l’indirizzo del tuo profilo Facebook o Instagram
  • Indica gli elementi grafici relativi alla tua attività (logo, schema di colori, eccetera)
  • Rivedi i contenuti delle tue pagine: gallery fotografiche, orari di apertura, descrizione dello staff, news… e via così
  • Non serve altro, impaginazione e messa online sono a carico del servizio

La cosa molto carina, poi, è che si possono anche integrare elementi esterni come le recensioni di TripAdvisor, Matrimonio.com e altri portali simili. Così puoi esporre in bella vista le opinioni positive dei tuoi clienti, che non devono perdere tempo ad andarle a cercare in giro per internet.

E se si vuole aggiornare il sito manualmente? Il servizio offre strumenti per webmaster, che permettono di intervenire sui contenuti in maniera indipendente da quanto accade sui social. Se non si vuole fare niente, però, va bene uguale: foto e video vengono aggiornati automaticamente prelevandoli da Facebook e Instagram.

Di che tipo di siti stiamo parlando?

Leggendo bene la descrizione del servizio, e guardando anche qualche esempio di siti realizzati con Swimme, si capisce come questo progetto punti soprattutto alle attività locali.

E ha particolarmente senso. L’obiettivo è far avere un sito veloce e semplice soprattutto alle piccole imprese, quelle che non hanno una presenza online. Diciamo che si tratta di “siti di prossimità”, un po’ come i negozi che trovi sotto casa, e che ti servono quando hai finito il sale o lo zucchero. Perché anche da un punto di vista SEO, sembra essere tutto molto puntato verso le geolocalizzazione di elementi fondamentali come titoli, meta tag, testi alternativi delle immagini.

Quindi mi pare sia un servizio molto interessante per ristoranti, liberi professionisti, operatori sanitari… attività legate a un territorio preciso.

Così, ad esempio, quando qualcuno andrà su Google a cercare un ristorante della tua città, troverà:

  • La tua indicazione su Google My Business
  • I tuoi social
  • Il tuo sito creato con Swimme

E tutti i contenuti saranno coerenti, perché creati da te in poco tempo.

ehi tu, dentista generico che vuoi un sito web: Swimme potrebbe fare al caso tuo

E a livello tecnico?

Sul portale ufficiale del progetto si legge chiaramente che i siti creati sono molto veloci e reattivi – a quanto ho avuto modo di verificare sembra essere così, anche da mobile.

Dal punto di vista tecnico, parlando un po’ con i responsabili della piattaforma, mi è stato assicurato che è possibile personalizzare i siti in maniera abbastanza approfondita. Si ha l’opportunità, ad esempio, di agire non solo sugli iframe, ma anche di modificare i fogli di stile css. In sostanza viene fornito un file json, che poi può essere gestito un po’ come si vuole. Non hai la minima idea di cosa stia parlando? Fa niente. Ti basta sapere che, volendo, si possono personalizzare colori e altri elementi grafici in autonomia.

Sempre seguendo questo filone della personalizzazione, i siti creati con Swimme possono includere sezioni specifiche, come ad esempio le statistiche. Basta creare la descrizione ad hoc di un album su Facebook, e il servizio riporta in automatico tutti i dati necessari. Un’ottima trovata per le pagine del tipo “Chi Siamo”, dove ci si può vantare degli obiettivi raggiunti (clienti serviti, prodotti venduti, cose del genere).

Una soluzione interessante per i siti web di attività locali e non

Come dicevo in precedenza, ci sono tante piccole attività sparse per l’Italia che non hanno una presenza online, e non vogliono creare un sito web per paura dei costi, o perché non c’è qualcuno capace di occuparsene. Con Swimme questi problemi potrebbero essere aggirati in maniera piuttosto elegante. Non crei un mega portale con funzioni super avanzate, ma hai a disposizione una prima finestra su internet. E in molti casi, è tutto quello che serve.

Dal punto di vista dei prezzi, infine, è previsto il pagamento di una somma iniziale, a cui segue una tariffa annuale. Con questa cifra porti a casa la registrazione del dominio, un sito con grafica personalizzata, una casella email e – se spendi un po’ di più – moduli personalizzati con contenuti creati su misura. Non male, direi.

attività buone per swimme
pizzerie, negozi, attività sportive: Swimme si adatta un po’ a tutto

Che ne pensi di questo progetto? Ti piace l’idea di trasformare i profili social in siti web?

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