Di cosa parla questo articolo?
Capire come crearsi un’occupazione online è un argomento che sta a cuore a molti. E quindi mi sembra utile raccontare un po’ come io, tra i tanti, come tanti, sono riuscito a inventarmi un lavoro da casa online e sostenibile.
Crearsi un lavoro da casa: cosa serve per iniziare?
Per trovare questo benedetto lavoro da casa secondo me, per iniziare, sono necessarie:
- competenze informatiche almeno di livello medio;
- saper svolgere un’attività che si può fare al computer.
Ti dico così perché la mia situazione era questa. Doppiamente laureato, reduce da una sfilza infinita di curriculum mandati un po’ dove capitava e qualche colloquio di lavoro tragicomico. L’idea di partenza era quella di cercare un lavoro “normale”. Cioè qualcosa che mi richiedesse di alzarmi la mattina, prendere la macchina, andare in ufficio, rimanere un tot di ore seduto su una sedia e poi tornarmene a casetta più o meno distrutto.
Invece è spuntato fuori che la via per entrare nel mondo del lavoro era internet. Lavorare da casa, da lontano, come copywriter da remoto.
Perché ho potuto farlo? Perché possedevo le capacità necessarie, che avevo maturato nel corso degli anni quasi senza rendermene conto. Io ero in grado di scrivere e con i computer non ho problemi. Il primo passo era compiuto.

Per inventarsi un lavoro su internet non devi essere un hacker. Basta avere un minimo di dimestichezza col PC.
Che lavoro si può fare online?
Per prima cosa bisogna capire che lavoro fare da casa online. La lista mi pare essere piuttosto lunga:
- web designer;
- sviluppatore di siti web;
- consulenze varie (marketing, risorse umane);
- insegnamento e tutoraggio;
- qualcosa che c’entra coi social media;
- affiliate marketing;
- gestione finanziaria;
- scrittura di contenuti per aziende e blog (io! io!).
Tralasciando liste ed elenchi, per fare i soldi lavorando online è necessario, secondo me, che l’attività sia fattibile da casa, con un computer o attraverso un computer. Purtroppo lavorare da remoto, infatti, non è una cosa che si può applicare a tutti i mestieri.
E da una parte è un gran peccato. Perché, visto da un angolo piuttosto ampio, il lavoro online è la migliore forma possibile di allocazione delle risorse umane. Io lavoro dal sud per aziende di tutta Italia, cosa che non avrei mai potuto fare se avessi seguito i paradigmi di lavoro tradizionale.
Se vuoi crearti un percorso lavorativo stabile, sostenibile, insomma che vada oltre i semplici lavoretti estemporanei, devi avere un minimo di competenze.
Prima di andare online, in altre parole, devi maturare capacità offline. Perché il lavoro su internet funziona in maniera molto schietta: se sai fare una cosa ti prendono, se non la sai fare no. Non c’è molto apprendistato e non si guarda particolarmente in faccia a nessuno. Se vali in quella determinata cosa, guadagni. Altrimenti, ciao.
Secondo me è anche un fatto positivo, questo. Nel lavoro online la vedo difficile fare favoritismi verso questo o quest’altro candidato. Sei solo una possibile risorsa che può fare o non fare una cosa.

Adesso che ti sei inventato una occupazione online non sai come spiegare che caspita fai a tua madre? Ti do qualche suggerimento per far capire agli altri qual è il tuo lavoro. Così quando dici che sei un web writer la gente non ti guarderà storto.
Tutti possono crearsi un lavoro da casa?
Nel momento in cui ti crei un lavoro online, ti puoi far trovare un po’ da tutti, e questa è una cosa che semplicemente è impossibile da fare se agisci offline. Se fai il/la commesso/a, il/la barista o cose del genere il discorso non si può fare. Anche se però queste categorie vedranno più di altre l’impatto sociale dell’aumentare del telelavoro. E sarà un impatto negativo, visto che se tutti stanno al computer nessuno scende al bar. E come si risolverà la cosa?
Come si è sempre fatto dall’alba dei tempi. Il mercato si evolverà e chiederà nuove figure professionali, che si formeranno e troveranno lavoro. E nel mentre, per alcuni saranno cavoli amari. Fa male, ma temo andrà così.

Le vittime silenziose dell’arrivo delle dannate automobili si sono dovute arrangiare e trovare un nuovo lavoro.
È possibile lavorare online senza esperienza?
Per lavorare online partendo da zero un minimo di investimento c’è. E tutto sommato la cosa si risolve nell’acquisto di un PC. Non vedo altro sinceramente. Sì, potresti includere eventuali costi di formazione per corsi o aggiornamenti, ma se sai già fare qualcosa, se hai già “un mestiere” per le mani prima di metterti online, non vedo cos’altro serva.

Hai cominciato da poco la tua carriera come scrittore online e non sai come muoverti? Forse il mio articolo sui copywriter senza esperienza può esserti utile.
E in tempi di crisi, come inventarsi un lavoro online retribuito?
Crearsi un’attività da zero o trovare un lavoro online può diventare ancora più complicato durante i periodi di crisi, è comprensibile. E conta che una crisi tira l’altra, quindi è la normalità.
Perciò animo, se hai la testa giusta e le possibilità (e mi rendo conto che si tratta di “se” grandi come un paio di case da due piani), puoi farcela. Come dice il poeta, “Don’t let your dreams be dreams…”
Un momento iconico dell’internet moderno.
Tutto questo, ovviamente, prima che l’intelligenza artificiale non ci spazzi via tutti. Però, ecco, un problema per volta.
Francesco Ursino
Da oltre dieci anni, il vostro amichevole copywriter di quartiere. Già collaboratore di Trivago, Trovaprezzi, Segugio, Fox, Selectra, piccole e medie aziende di tutta Italia.
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