Scrivere online: guida pratica per non uscire pazzi sull’internet

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Cosa serve per scrivere online? Si guadagna bene, e che strumenti servono? Cerchiamo di dare risposta a queste e altre domande.

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Prima di cominciare a lavorare seriamente, pensavo che scrivere online fosse nella migliore delle ipotesi un hobby simpatico. Trovavi un sito, parlavi di quello che caspita volevi e magari buscavi pure qualche soldo.

E in molti casi, tutto quello a cui si può aspirare è questo. Non è solo questione di bravura, fortuna o altro. Semplicemente, a volte non si riesce a trovare lo sbocco giusto, lo spiraglio nel quale infilarsi per riuscire ad avere successo. In altre occasioni invece succede, e allora le cose cominciano a farsi interessanti.

Quindi adesso voglio parlarti di quello che secondo me serve per scrivere online bene, in modo onesto, e magari avere un minimo di successo (sarebbe: soldi sul conto corrente).

Devo leggere libri o fare corsi per scrivere online?

Sì. No. Boh, scegli tu. Veramente, non saprei dare una risposta precisa a una domanda del genere. Una costante in effetti c’è: devi leggere libri. E bada bene, non libri sul marketing o sul copywriting. Di quelli ce ne sono tantissimi, alcuni spettacolari, ma prima di arrivare a volumi del genere devi rivolgerti ad altri. La cosa che serve è semplicemente leggere qualsiasi cosa ti capiti sotto mano.

Nella mia esperienza, ad esempio, posso ricordare periodi dove leggevo solo libri dei comici di Zelig (reputo tutt’ora “Mare mosso, Bandiera rossa” di Paolo Cevoli un gran bel libro). Poi sono passato ai gialli di Lucarelli e a Montalbano di Camilleri. Poi per qualche motivo mi interessavo a Michael Moore. Dopo sono finalmente approdato a Bukowski, Fante, London, Carver, l’indispensabile Foster Wallace. E poi la mia passione inconfessabile, i romanzi di Jane Austin ed Emily Bronte. Per dire, senti quanto è bello il finale di Cime Tempestose (non ricordo il nome di chi ha curato la traduzione purtroppo):

“Cercai, e trovai subito, le tre pietre tombali sul pendio che guarda la brughiera: quella di mezzo, grigia e quasi sepolta sotto l’erica: quella di Edgard Linton, che l’erba e il muschio crescente ai suoi piedi cominciavano appena a inverdire: quella di Heathcliff, infine, ancor nuda.

M’indugiai tra di esse, sotto quel benigno cielo: guardavo le farfalle notturne svolazzanti sull’erica e le campanule, ascoltavo il soffice vento frusciante tra la verzura, e mi domandavo stupito come mai, come mai qualcuno potesse fantasticare d’inquieti sonni, per coloro che dormivano in quella terra tranquilla.”

Senti che bella questa ripetizione (che mi pare non ci sia nemmeno nell’originale in inglese): “mi domandavo stupito come mai, come mai qualcuno potesse fantasticare d’inquieti sonni”. È un artificio che mi è rimasto impresso nella mente e, appena posso, cerco di utilizzare nei testi dove devo enfatizzare un certo concetto. Anche se si tratta di un articolo su come pulire le maniglie delle porte non sai mai, mai quando potrà servirti una trovata letteraria del genere (visto che ho fatto qui, eh, eh?).

Tutto questo giro non per dirti cosa devi leggere o meno. Ma solo per dirti che se vuoi scrivere online, se vuoi scrivere in generale anzi, prima devi leggere. Tanto, di tutto, quando ti capita. Poi magari puoi pure fare corsi e leggere manuali, ma senza una base non si va da nessuna parte. E per tutta la parte SEO, nel caso ti servisse, la pratica è sempre la migliore maestra.

una grande canzone in un disco che è una meraviglia (The Kick Inside di Kate Bush, ascoltalo e ringraziami dopo).

Come scrivere on line in modo efficace?

Rispondere a questa domanda è interessante. Dobbiamo capire che significa efficace, prima di tutto. Perché la triste verità è che un contenuto efficace per i motori di ricerca – cioè che arriva primo in SERP – potrebbe non essere efficace per il lettore. Cioè potrebbe essere inutile, senza un vero scopo.

I lettori non vanno presi in giro, insomma. Non hanno tempo da perdere, e anche se lo avessero non vorrebbero sprecarlo con te. Ma è pur vero che, in quanto presunto professionista della scrittura online, devi ottenere risultati. Che il più delle volte significa arrivare prima degli altri su Google. Che significa, a sua volta, mettere a punto tutte le varie strategie SEO per riuscire a sfangarla.

Sull’argomento ho già dedicato alcuni speciali. Ovviamente non hanno alcuna pretesa di completezza, però magari ti possono tornare utili:

I consigli alla fine sono sempre quelli. Scrivi frasi brevi e con meno subordinate possibili. Concetti chiari, niente paroloni. Spara subito l’informazione più importante all’inizio e poi aggiungi un po’ di fuffa alla fine, se serve. Non è facilissimo cambiare stile, specie se si è abituati da anni a scrivere in un certo modo. Ma dopo un po’ ci si arriva.

Quanto si guadagna scrivendo articoli online?

Guadagnare scrivendo online è il sogno di molti, e capisco benissimo il perché. Anche in questo caso, però, il discorso ha diverse sfumature. Prima di tutto bisognerebbe capire cosa si intende con “guadagnare“. Per anni ho scritto news per un sito che mi pagava 30 centesimi a testo. Facevo 3 euro al giorno, quindi in teoria guadagnavo. Però non è che erano proprio tanti soldi, ecco.

Lo scoglio da superare quindi è questo. Qualche spiccio sono pronti in tanti a dartelo. Il problema è trovare chi ogni tanto ti dà anche qualcosa di più sostanzioso. È un discorso troppo lungo da fare qui, mi sono dilungato a dovere nello speciale sullo stipendio dei copywriter.

Quello che ti posso dire però è che sì, scrivere online e guadagnare sono due verbi che possono stare insieme nella stessa frase. Le opportunità ci sono, bisogna saperle trovare e sfruttarle a dovere.

Esistono siti per scrivere online?

Di piattaforme per scrivere articoli online è letteralmente pieno il mondo. Di siti che pagano per scrivere un po’ meno. Ce ne sono pure e sono un bel po’, sia chiaro, ma torniamo al discorso di prima. Dipende che intendi con “pagano”. Quando avevo 20 anni mi andava pure bene guadagnare un euro al giorno. In fondo scrivevo di quello che mi piaceva, imparavo a fare una cosa nuova e avevo una scusa per non seguire lezioni all’università pesanti come un’incudine da una tonnellata. È ovvio che oggi, una quindicina di anni più tardi, non posso semplicemente permettermi una cosa del genere.

Se vuoi trovare qualche portale per guadagnare scrivendo online puoi dare uno sguardo al mio speciale sui siti per freelance. Magari già li conosci, però non si sa mai.

Posso scrivere online su Word?

Sei motivato e pronto. Dici: datemi un foglio bianco per scrivere sul web e vi faccio vedere io. Anche in questo caso, non hai che l’imbarazzo della scelta. Ci sono letteralmente decine di migliaia di centinaia di siti dove puoi mettere giù i tuoi testi. Ovviamente Word online è una buona scelta, specie se vuoi fare l’alternativo e non ti piace Google Docs (io sono tra questi).

Scrivere articoli direttamente su piattaforme online è sicuramente vantaggioso. Non per altro, con i salvataggi in cloud poi avere sempre a portata di mano i tuoi testi. E anche se buttare giù un articolo da smartphone non è proprio la migliore delle cose, a volte potresti essere costretto ad affidarti al tuo cellulare per rimediare a un errore o qualche altro pasticcio.

Quindi che mi serve per scrivere articoli su internet?

Ti serve pazienza, perché non guadagni una fortuna da un giorno all’altro. Ti serve avere interesse per la lettura e qualsiasi tipo di genere letterario. Ti serve sapere usare bene i computer, e le piattaforme di scrittura (sia locali che in cloud).

E soprattutto ti serve passione. L’ho buttata un po’ sul retorico ma è così. Perché se non sei disposto a scrivere centinaia di migliaia di parole prima di ottenere un qualche riconoscimento (umano, professionale, economico, fai tu), forse è meglio fare altro. Però, così a occhio, non credo esista un qualsiasi mestiere dove si ha successo subito, dalla sera alla mattina (e in modo legale, aggiungerei). Oppure se esiste, chi l’ha trovato si guarda bene dal dire qual è…

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